Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




paolo galante
0

Galante conferma: pronto a candidarmi sindaco

Latina, con il Pd

Paolo Galante è pronto ad accettare la candidatura a sindaco propostagli dal Partito democratico di Latina. Con una nota questa mattina ha sottolineato l'importanza di impegnarsi in prima persona per la propria città. Adesso bisogna capire se il consigliere regionale Enrico Forte ritirerà la propria candidatura. Perché fino a questo momento non l'ha fatto e gli ex consiglieri che sono con lui hanno bocciato la candidatura di Galante. 

Di seguito il comunicato con le dichiarazioni di Galante:

"

Ci sono momenti in cui non puoi lasciar fare, ma devi fare. Latina è una comunità che per troppo tempo ha demandato, ha ragionato in termini “ma non io”. Oggi il mondo chiede l'impegno in prima persona, non deleghe ma assunzioni di responsabilità. Kennedy diceva: “non chiederti cosa l'America può fare per te ma cosa tu puoi fare per l'America”. Io e noi come cittadini oggi ci poniamo nella condizione di “cosa fare per Latina”.
Assistiamo impotenti ormai da decenni all'immobilismo delle amministrazioni che hanno governato la nostra città.
Il susseguirsi di progetti svaniti, disastrosi, sono stati la premessa di una continua elencazione di illusioni per imbonire noi cittadini, lavoratori, giovani, e professionisti, la comunità che voleva e vuole vivere in una città che deve crescere perché se non si cresce si muore .
Ci troviamo oggi a fare i conti con una situazione socio economica disastrosa che rischia di non consentirci di guardare con speranza il futuro di Latina. Ma la speranza è la scommessa irragionevole dell'audacia.
Facendo un altro mestiere per tanti anni, giustamente e sottolineo giustamente, abbiamo delegato chi ha fatto della politica mestiere e non servizio. Oggi abbiamo il dovere della consapevolezza di doverci impegnare in prima persona.
Eliminare quella profonda frattura tra la città che lavora e la rappresentanza, non negando, però, il ruolo che hanno avuto, ed hanno, le forze politiche che rappresentano gente per bene e interpretano la volontà di cambiamento. Non facciamo un segno sulla lavagna tra buoni e cattivi, ma per citare Sturzo ci appelliamo ai liberi e forti.
E' arrivato il momento di considerare e di dare un contributo spassionato fuori dagli schemi, senza disdegnare il supporto di chi voglia riconoscersi in un progetto del mondo delle professioni e della società che vive la città.
Un progetto trasversale di “virtù repubblicane” come dicevano i Padri della Patria nel Risorgimento.
Un progetto che possa coinvolgere chiunque a prescindere dalle storie culturali, professionali in ragione del futuro e non con la zavorra del passato che pesa ed uccide.
Auspico il coinvolgimento di tutte le forze politiche che in questi anni hanno manifestato una idea diversa di città.
Una volta giovani dalle seconde file potevamo permetterci di astenerci, di evitare il nostro coinvolgimento, oggi la preoccupazione di vedere andare alla deriva la città dove siamo nati e dove cresciamo i nostri figli, moralmente non ci consente più di disertare".

Paolo Galante

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400