Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




Gli startupper pontini incontrano Coletta: ritorna la smart city
0

Gli startupper pontini incontrano Coletta: ritorna la smart city

Latina

Valorizzare gli startupper, innovare la pubblica amministrazione e creare i presupposti per una smart city nel capoluogo. L’ottavo Tech Start Up, il meetup degli innovatori pontini ideato da Antonio Fabrizio di faStyle, ha visto come gradito ospite il sindaco di Latina Damiano Coletta e diversi esponenti della nuova amministrazione. Tra gli startupper e il sindaco s’è instaurato subito un feeling e gli obiettivi da raggiungere sembrano accomunare un po’ tutti.
Quattro i pitch che hanno caratterizzato la serata di venerdì, incentrati nel creare un collegamento tra il Pubblico e il Privato in vista di una proficua collaborazione per il bene della collettività. Hanno parlato Francesco Paolo Russo, latinense classe 1991, fondatore di To Be, startup specializzata nella trasmissione dati attraverso la luce led; i fondatori di Smarteye, società che opera nel sistema per il risparmio sull'illuminazione pubblica, ottimizzazione degli impianti semaforici, gestione parcheggi e sicurezza del cittadino. Poi è stata la volta degli startupper di Rhs - Remote Healthcare System: postazione di telediagnosi a distanza che permette di effettuare una visita medica completa con operatore sul posto e medico in webcam. Hanno chiesto gli interventi i ragazzi di Neptune che attraverso rilevamenti satellitari permette di analizzare le perdite lungo le reti idriche. Il sindaco Damiano Coletta, invece, ha insistito molto sulla necessità di «innovare l’amministrazione e gestire il territorio in modo più sostenibile attraverso le tecnologie. Latina è una città ideale per la sperimentazione di tecnologie smart city, per dimensioni, distribuzione della popolazione e situazioni in cui innovare. Lanciare delle sfide alla comunità internazionale degli innovatori tecnologici potrebbe essere un modo per attrarre nuovi investitori e soprattutto per aprire la nostra comunità locale ad altri tipi di conoscenza e opportunità».
Entusiasti gli startupper presenti, che hanno trovato nella figura del sindaco Coletta un importante appoggio per la loro attività, come spiegano gli stessi giovani. Di fatto non si è trattato di un incontro puramente formale, ma di un appuntamento propositivo per entrambe le parti, soprattutto perché il sindaco sembra essersi voluto impegnare per concedere appositi spazi (ancora da individuare) per i prossimi incontri dei giovani che ogni mese si riuniscono per discutere in merito ai progetti in fase di sviluppo o già pronti per essere lanciati.
«Siamo felici non solo di aver trovato l’appoggio dell’amministrazione - spiegano alcuni giovani presenti - ma anche di aver visto entusiasmo e soprattutto un vero interesse da parte del sindaco Coletta». E come dare torto a questi giovani, parte di una categoria di professionisti che, solitamente, è costretta ad emigrare da questa provincia (e da questa Nazione) per riuscire ad avere successo con le proprie iniziative e progetti. Forse da oggi la musica potrebbe cambiare, e questa nuova sinergia potrebbe veramente dare nuovo slancio ai giovani startupper della città.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400