Sono rimasti in silenzio davanti al Gip di Latina Giuseppe Cario i fratelli Vincenzo e Rocco Crupi, arrestati dai carabinieri due giorni fa nell'ambito dell'operazione Crupy, coordinata dalle Procure antimafia di Roma e di Reggio Calabria. I due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L'interrogatorio è avvenuto nel carcere di via Aspromonte. I due, sospettati di essere legati al clan dei Commisso di Siderno, sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico internazionale di stupefacenti e ricettazione di 260 tonnellate di cioccolata Lindt.