Il Procuratore Aggiunto Nunzia D’Elia non ha esitazioni: il capo del sodalizio su cui la Squadra Mobile ha messo le mani è Costantino «ChaCha» Di Silvio. Il giudice per le indagini preliminari che ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare, Giuseppe Cario, sembra orientato per una diversa chiave di lettura. Secondo il Gip al vertice dell’associazione ci sarebbe Gianluca Tuma, 45 anni, defilato, sempre attento a figurare il meno possibile, dedito alla cura delle società che detiene per interposta persona.

Tuma è
considerato, con Di
Silvio, al vertice del
sodalizio criminale.