Aveva presentato la propria candidatura alla selezione pubblica per i consiglieri di amministrazione della società Acqualatina. Natan Altomare, imprenditore finito in manette nell'ambito dell'operazione Don't Touch, diceva in giro di avere, per questo incarico, una decisiva spinta dal Partito democratico. Millanterie o realtà, conta poco. Altomare negli anni ha usato la politica e i contatti nella pubblica amministrazione, muovendosi agevolmente tra Forza Italia, Nuovo centrodestra e Pd. Il ritratto delle sue attività lo trovate adesso in edicola con Latina Oggi.