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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Dimissioni "obbligate" per gli assessori di Pontinia
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Le primarie dividono il Pd

Frattura tra la maggioranza e il circolo locale

Che le primarie interne alla maggioranza al governo di Pontinia per scegliere il candidato sindaco da proporre alle elezioni amministrative del 2016 non fossero andate giù a più di qualcuno ormai lo si era capito, tanto che infatti la rosa dei candidati ufficialmente scesi in campo al termine della prima scadenza era talmente scarna che si è resa necessaria una proroga. Ma ora che sembrava si fosse trovata la quadratura del cerchio optando per le primarie allargate all’intera coalizione di governo, pare che più di qualcuno stia facendo dietrofront.

A rischio
gli equilibri
con il gruppo
consiliare
degli
”Indipendenti
per Pontinia”,
eletti
nel 2011
nella lista
de “La Destra”


Si torna quindi a parlare di un accordo interno per trovare il candidato sindaco da proporre e il nome più papabile, almeno per il momento, pare essere quello di Carlo Medici. Ma questa scelta ha già creato i primi malumori, anzi, ha dato vita ad una vera e propria frattura tra quella che è la segreteria del circolo locale del Partito Democratico e gli amministratori vicini al centrosinistra che sono al governo della città di Pontinia. Il segretario del Pd Paolo Cima è infatti intenzionato ad andare avanti con le primarie, il che potrebbe creare più di qualche problema in vista delle elezioni, specie se questo strappo non dovesse ricucirsi per tempo. 
Ad aggravare la situazione, c’è anche un altro elemento non di poco conto.

E cioè i rapporti con i consiglieri eletti con la lista de “La Destra”, oggi dichiaratisi del gruppo consiliare “Indipendenti per Pontinia”: Luigi Subiaco e Giuseppe Silvio Belli. Luigi Subiaco, che de “La Destra” nel 2011 era il candidato sindaco, nei mesi scorsi aveva comunicato la propria volontà di partecipare alle eventuali elezioni primarie. Se ora però questo appuntamento preliminare alla chiamata alle urne dovesse saltare, potrebbero nascere anche dei problemi interni alla stessa compagine di governo. Il che di certo non significherebbe per l’amministrazione comunale rischiare di non avere i numeri in Consiglio Comunale, quanto più l’andare contro il progetto nato circa un anno fa, quando lo stesso sindaco Eligio Tombolillo, nel preannunciare il nome di Giuseppe Silvio Belli alla presidenza del Consiglio Comunale , aveva parlato di un allargamento della maggioranza proprio in ottica delle elezioni del 2016.
La situazione attuale appare invece mutata, anche se la maggioranza appare, almeno per il momento, ben lontana dal trovare una decisione definitiva.

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