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Giovedì 08 Dicembre 2016

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La discarica sotto la lente  dei residenti di Montello
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La discarica sotto la lente
dei residenti di Montello

Latina

I cittadini, con particolare attenzione ai residenti vicini alla discarica, continuano la loro battaglia. Trasparenza e legalità sono le parole d’ordine che hanno portato i soggetti interessati ad intervenire alla conferenza dei servizi dello scorso 29 ottobre per l’esame della Valutazione di Impatto Ambientale di Indeco e Ecoambiente. È stato richiesto, in primo luogo, che qualsiasi parere, approvazione, o nulla osta agli impianti (sia quelli esistenti che quelli da fare) debba essere subordinato all’impegno congiunto della Regione Lazio e del Comune di Latina espresso nella Commissione Rifiuti della Pisana il 26 maggio 2015.

«Chiediamo che venga completata
la bonifica delle falde
inquinate e che venga
attuata la raccolta differenziata».

Tale rapporto è legato alla delocalizzazione di cittadini e di aziende che secondo una indagine epidemiologica sono soggetti a risarcimento per danni che hanno subito o tuttora subiscono. A questo segue la richiesta secondo cui nei provvedimenti vengano richiamati i pareri contrari dell'ArpaLazio, della Asl di Latina, del Comune di Latina, della Provincia di Latina e che venga riportato il parere contrario del settore urbanistico del Comune di Latina. Poi c’è la questione della Valutazione di Impatto Ambientale, relazione che «non può prescindere dagli effetti combinati delle attività di Indeco e di Ecoambiente e dei due impianti a biogas presenti nel sito - come spiegano i cittadini e il comitato di riferimento - Chiediamo inoltre che venga completata la bonifica delle falde inquinate e che venga attuata la raccolta differenziata al 65%». 

Si cercano risposte, dunque, in casa Borgo Montello dove dopo 40 anni ancora non si hanno notizie riguardo alle emissioni odorigene. «Per questi studi hanno anche bisogno di importanti e costosi strumenti - spiega il comitato - Perché non vi fidate del nostro naso?». Nella conferenza del 29 ottobre le amministrazioni presenti (Comune di Latina e Provincia di Latina) si sono riservate di verificare se la documentazione di progetto. 

«Dopo 40 anni
ancora non si concludono
gli studi sulle
emissioni odorigene».

«Invece i cittadini hanno potuto solo consultare la documentazione nel sito della Regione Lazio, ovviamente incompleta - conclude la nota del comitato - Al comitato dei cittadini (presenti in 4) viene spiegato che dopo il loro intervento, si dovranno accomodare fuori e non potranno ascoltare interventi dei funzionari della Regione Lazio, delle amministrazioni presenti e della società. Questo sì che è trasparenza, partecipazione. Di cosa hanno paura? Perché? Quali informazioni non devono arrivare ai cittadini? Cos'è che non devono sapere e per quali motivi?». Tutte domande che cercano ancora una risposta.

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