Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 10 Dicembre 2016

.




Rifiuti in città
0

Rifiuti,
revocato lo sciopero

Latina

Revocato lo sciopero con astensione dagli straordinari da parte dei lavoratori di Latina Ambiente, che da 48 ore stanno cercando di recuperare il tempo perduto con una raccolta che vede impegnati anche di notte uomini e mezzi. La situazione in città era diventata insostenibile dopo che lo stato di agitazione all’interno della spa che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti aveva indotto una parte dei dipendenti a rifiutare i turni di straordinario. 

Dal primo gennaio
un nuovo gestore
Garanzie di assorbimento solo
per i dipendenti.

La spaccatura che si era prodotto all’interno del panorama sindacale tra sigle confederali da una parte e autonomi dall’altra sembra si sia andata ricomponendo e su tutto ha prevalso il senso di responsabilità dei lavoratori, che pur contestando il mancato pagamento degli stipendi ai cosiddetti «interinali» e lamentando un clima di grande incertezza sul futuro occupazionale dei dipendenti dell’azienda, hanno comunque ritenuto di dover rientrare nei ranghi per evitare che si creino situazioni di emergenza che finirebbero per penalizzare innanzitutto i cittadini. 

Salvo sorprese, dunque, entro qualche giorno la situazione sulle strade e specialmente in prossimità dei cassonetti dovrebbe tornare normale, scongiurando così interventi della prefettura per ragioni sanitarie e di ordine pubblico. Il nodo dell’incertezza sul futuro di Latina Ambiente però resta, benché alcune certezze oggi siano manifestamente evidenti, a cominciare dallo stato di liquidazione della spa, su cui il Tribunale si pronuncerà definitivamente il 19 novembre prossimo con la nomina di un commissario liquidatore che dovrà traghettare l’azienda per il tempo necessario a stabilire se Latina Ambiente possa e debba sopravvivere oppure se debba essere avviata al fallimento. 

Pesa inoltre sul futuro della spa il fatto che il 31 dicembre 2015 scade il contratto in essere con il Comune di Latina, oltre all’annuncio formale del sub commissario Michele Albertini che sarà indetta una gara provvisoria con la convocazione di cinque società, tra le quali non è inclusa la Latina Ambiente. Ciò significa che dal primo gennaio il servizio andrà ad un nuovo gestore e che il personale dipendente della Latina Ambiente verrà assorbito in base alle clausole che saranno inserite nel bando, ma che non si possono estendere ai lavoratori con contratto interinale, tranne ci sia una volontà specifica e indipendente della società aggiudicataria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400