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Domenica 04 Dicembre 2016

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Manifesti strappati in uno spazio pubblicitario
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Finisce l’era
della Dogre

Latina

Dopo anni di gestione, la società Dogre lascerà il servizio relativo all’occupazione del suolo pubblico, dei passi carrabili e della pubblicità. Si sapeva già che la gara pubblica era stata vinta da un’altra società, la Inpa spa di Roma che, oltre alla Dogre e alla Tre Esse Italia srl di Frosinone, era stata una delle poche aziende ammesse al bando.Proprio una settimana fa (era il 3 novembre), è stata resa esecutiva la determina dirigenziale del servizio Tributi (la numero 1784 del 10 ottobre 2015) dopo che il dirigente del settore aveva dichiarato, in data 30 ottobre, l’intervenuta efficacia dell’aggiudicazione definitiva.

La Inpa ha vinto il bando con un
punteggio di 92,5 contro i 69,9 punti
della Dogre.

Insomma, ricorsi a parte, la nuova gestione dell’importante servizio pubblico sarà nelle mani dell’Inpa a breve, visto che già dal 18 settembre scorso la società si era aggiudicata la provvisorietà del servizio.Si tratta di un appalto consistente, pari a 9 milioni e 341mila euro, che negli ultimi anni era sempre andato alla Dogre. L’Inpa si è aggiudicata l’appalto con un punteggio di sommatoria pari a 92,500 (offerta economica a ribasso del 27,793 %) contro il 86,430 della Tre Esse (ribasso del 20%) e della Dogre (69,921 sommatoria e 15% di ribasso sulla base d’asta).

Dunque, si dovrebbe partire con la nuova gestione già nelle prossime settimane, evitando così l’ennesima proroga; l’ultima è stata quella del 15 settembre scorso concessa alla Dogre. La gara per il rinnovo dell’appalto era stata indetta nel febbraio scorso, il 23 aprile veniva rettificata la determinazione dirigenziale numero 161, il 4 giugno dell’anno in corso veniva pubblicato l’avviso pubblico “indagine di mercato per la concessione del servizio di accertamento e riscossione della tassa per l'occupazione degli spazi ed aree pubbliche e dell'imposta comunale sulla pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e del servizio delle pubbliche affissioni” con scadenza 26 giugno 2015. 

E qualche giorno dopo, era il 29 giugno, gli uffici predisposero una nuova determina dirigenziale (la numero 1061) per una ulteriore proroga del contratto con la società Dogre srl sino al 30 settembre. Questo perché gli uffici non avrebbero comunque portato a termine in tempo le procedure di gara, entro il30 giugno. Eppure l’amministrazione comunale ha avuto molto tempo per predisporre la gara che è stata indetta soltanto il 5 febbraio di quest’anno, con grande ritardo visto che l’appalto della Dogre era scaduto già il 31 dicembre del 2014. Finisce l’era della Dogre, in attesa di capire quando il nuovo servizio sarà attivo e, soprattutto, cosa cambierà.

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