Anche questa sera niente da fare: l'assemblea comunale del Partito democratico non ha raggiunto i 23 voti necessari per eleggere il segretario comunale che dovrà prendere il posto del dimissionario Gioacchino Quattrola. Il candidato alla carica è stato indicato dalla componente vicina a Enrico Forte: si tratta di Andrea Giansanti. Ma ancora una volta l'assenza dei rappresentanti vicini al senatore Claudio Moscardelli ha impedito lo svolgimento dell'assemblea e i numeri per far effettuare la votazione. La ragione, secondo i moscardelliani, è che non c'è un accordo interno e che il nome del segretario sarebbe stato praticamente imposto da quelli vicini a Forte. 

I presenti, ieri, si sono fermati a 21 su 23 necessari. Probabile a questo punto che l'assemblea sarà riconvocata dopo le feste (forse già tra Natale e Capodanno) per provare nuovamente il voto. Resta il fatto che la spaccatura interna, i rancori post primarie e la distanza tra le correnti non sono un segnale incoraggiante per il Partito democratico in vista delle elezioni comunali del prossimo anno. Gli avversari, per il momento, ringraziano.