Ecco quel che ha scritto il senatore Pd: "Ieri è fallita la spallata al partito da parte di Forte per occupare il PD di Latina. Sono sbigottito per il senso di irresponsabilità mostrato da Enrico Forte che ha passato la giornata di ieri a telefonare singolarmente a componenti l'assemblea comunale del PD per tentare di strappare un voto in assemblea in perfetta parità. È' stato triste ascoltare tutti i tentativi di pressione su tanti amici ed amiche per cambiare campo e votare Andrea Giansanti. Dopo le primarie abbiamo mostrato grande lealtà al PD e sostenuto tutti la candidatura di Forte con cui ho avuto il piacere di parlare 20 giorni dopo il 22 novembre. La risposta è il tentativo di occupazione del partito e una conta congressuale".

Una situazione che mostra chiaramente come nel Partito democratico di Latina lo spirito unitario sia qualcosa di sconosciuto. Il tutto nel silenzio assordante e colpevole della segreteria provinciale di Salvatore La Penna. Un senatore che attacca un candidato sindaco in modo pubblico attraverso un social media è qualcosa che, a memoria, mai si era vista prima. Ma il Pd è pronto sempre a stupire, con effetti speciali.