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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Agenzia di Formazione, a rischio i contratti dei dipendenti
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Agenzia di Formazione, a rischio i contratti dei dipendenti

Latina

Il ritardo della Regione Lazio nelle scelte relative alla riforma del sistema provinciale mette a rischio i contratti e di conseguenza il futuro lavorativo di diversi settori produttivi della Provincia. Tra questi, i dipendenti dell'Agenzia di Formazione. Sul tema è il candidato sindaco Gianni Chiarato a lanciare l'allarme: "Molti lavoratori rischiano di rimanere senza contratto. Con la conseguenza di vedere bloccati per un tempo che nessuno conosce tutti i corsi di formazione previsti e che costituiscono una importante via di qualificazione al lavoro per molti dei nostri giovani".

"Oltre ad interrompere ogni possibilità di formare a nuove competenze di lavoro tutti quei lavoratori che per essere ricollocati sul mercato hanno bisogno di una nuova formazione adeguata - afferma il candidato sindaco Gianni Chiarato - In pratica la tanto strombazzata e confusa riforma Del Rio sulla definizione dei compiti delle Province ha trovato nel Presidente Zingaretti un degno interprete. La legge 56/2015 sul riordino delle funzioni delle Province da rimandare alle Regioni od ai Comuni prevede che le competenze in materia di Formazione Lavoro tornino alle regioni senza stabilire come questo debba accadere e pertanto la Regione Lazio e Provincia tergiversano mettendo sù tavoli tecnici che dovrebbero stabilire le linee guida di questo passaggio.
Finora l'unica cosa certa è che al momento di questi lavoratori e delle loro mansioni non è fatta menzione neanche nell'ultimo schema di legge datato 2 novembre scorso. La cosa desta forte preoccupazione in quanto, in virtù delle modificazioni interne dell'assetto societario tra Provincia di Latina ed Agenzia Formazione Lavoro, questi lavoratori sono stati tradotti dal pubblico al privato. Voglio ricordare alla Presidente Della Penna ed al Presidente Zingaretti che si sta perdendo tempo prezioso sulle spalle delle persone che meriterebbero di iniziare l'anno nuovo senza questo tipo di preoccupazione, visto che certamente loro non sono colpevoli di nulla al riguardo. Di sicuro seguirò da vicino la cosa per fare in modo che queste persone, le loro famiglie, i giovani in cerca di lavoro ed i disoccupati che necessitano di nuove formazioni non finiscano dimenticati da chi dovrebbe tutelarli".

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