Una delle due maestre indagate e sospese dal servizio per i maltrattamenti nella scuola per l’infanzia di piazza Dante, tramite il suo avvocato, ha chiesto al pubblico ministero titolare del fascicolo di acquisire i quaderni di alcuni dei venti bambini della classe dove insegnava, da cui emergerebbe un tipo di rapporto sereno e cordiale che aveva con gli alunni. La richiesta della difesa è stata presentata nei giorni scorsi, su questo prossimamente il pm scioglierà la riserva ma le indagini intanto degli agenti della Squadra Mobile vanno avanti. Al momento la posizione processuale di una delle due, Rita B., originaria di Roccagorga,  sembra meno complicata rispetto alla collega Rita P., originaria di Napoli.