Il pm voleva cinque anni di reclusione per Nico Rufo. Secondo il Tribunale: era legittima difesa. Era accusato di duplice tentato omicidio e poi anche di rissa aggravata. Il Tribunale di Latina ha assolto Nico Rufo, 24 anni, residente nel capoluogo, imputato per aver tentato di uccidere due giovani del capoluogo pontino da cui in passato, ha sostenuto la difesa, era stato vessato. L’episodio era avvenuto nel quartiere dei pub di Latina la sera del 22 febbraio del 2014 e il ragazzo aveva reagito ad una aggressione subita dai due colpiti con un coltello.

Ieri nell'ultimo atto del processo nel corso del quale l’imputato è stato processato con il rito abbreviato, godendo così della riduzione di un terzo della pena, il pubblico ministero nel corso della requisitoria aveva chiesto l’assoluzione per la rissa aggravata ma la condanna a cinque anni di reclusione perché l’imputato voleva uccidere secondo quanto ha sostenuto la pubblica accusa i due ragazzi con cui c’erano dei vecchi dissapori.