I fatti risalgono a qualche anno fa, esattamente al 12 marzo del 2014. Quel giorno il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si recò a Cassino per il settantesimo anniversario della distruzione della città martire, avvenuta nella seconda guerra mondiale. In quella circostanza, una ragazza di Roccasecca dei Volsci, C.D.M. attivista dei Carc nel comprensorio collinare lepino, aveva contestato il Capo dello Stato. A distanza di due anni, la giovane, che fa parte della Federazione Carc del Lazio, è finita sotto processo.

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