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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Nessuno partecipa al bando. Il Comune sfratta la società dagli stadi. Scoppia la querelle
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Nessuno partecipa al bando. Il Comune sfratta la società dagli stadi. Scoppia la querelle

Sermoneta

La questione è semplice, ma rischia davvero di far sparire il calcio da Sermoneta. Il Comune lepino del sindaco Claudio Damiano apre un bando pubblico per l’assegnazione dei campi di calcio di Le Prate e Caetani, aumenta la retta del canone e nessuna società si presenta. Alla scadenza del bando pubblico, quindi, il primo cittadino passa allo step successivo: sfrattare la società che ha finora usufruito degli impianti, vale a dire il Sermoneta Calcio del presidente Dian ma guidato fattivamente da Antonio Aprile. Insomma, la situazione è tesa e adesso il Sermoneta dice la sua e motiva la scelta di non presentare istanze per partecipare al bando. «La nostra società - si legge nella nota - aveva già evidenziato le difficoltà di poter rispondere all’avviso comunale ma nel contempo ha manifestato la volontà di poter collaborare con l’amministrazione e partecipare all’assolvimento delle spese gestionali. In seconda istanza, alla scadenza dell’avviso, abbiamo inviato, per rispetto delle procedura, una seconda lettere in cui si ribadiva l’impossibilità di poter continuare, pur volendo, l’attività nelle strutture in oggetto per l’eccessiva onerosità della gestione e l’impossibilità di far utilizzare i campi alle squadre iscritte ai campionati superiori a quello Juniores. Con la nota del comune, olte ad avviare le procedure per il rilascio dei campi, ci formalizza che l’avviso è andato deserto, confermando le nostre perplessità. Alla luce di quanto detto, visto che la preparazione e l’iscrizione al campionato è avvenuta indicando il campo del Le Prata, l’intimazione al rilascio rivolta appare ulteriormente foriera di danni per la nostra società oggi maggiormente legittimata a svolgere l’attività agonistica sul sito comunale per l’affidamento ingenerato dallo stesso ente comunale».
E poi le conclusioni: «Il Sermoneta chiede quindi di prorogare la concessione con un affidamento temporaneo, e si conferma la disponibilità alla gestione delle due strutture in oggetto, prevedendo l’accollo a nostro carico delle spese per le utenze. Vogliamo continuare a lavorare per il bene dei ragazzi del territorio e dello sport inteso come basilare elemento di aggregazione sociale. Riteniamo che un punto di incontro si possa trovare partendo da questi presupposti per il bene dei giovani della nostra comunità. Si chiede anche un incontro urgente con il delegato allo sport. Fermo restando che l’Asd Sermoneta è sempre pronta, nel caso l’A.C. intendesse bandire un nuovo procedimento per l’affidamento dei campi di calcio, a parteciparvi».
Intanto, come succede ormai da due stagioni, la prima squadra giocherà a Norma, mentre, in caso di emergenza, le giovanile sono pronte a migrare a Latina Scalo. Ma la speranza, naturalmente, è che vinca il buonsenso e che i ragazzi di Sermoneta possano avere un campo dove giocare e divertirsi.

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