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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Il Comune vuole liberare i loculi, via 141 salme

Il cimitero di Roccagorga

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Il Comune vuole liberare i loculi, via 141 salme

Roccagorga

La decisione del sindaco Carla Amici con una ordinanza, ecco i dettagli

Da qui a un mese, nel cimitero di Roccagorga, prenderanno il via le operazioni di estumulazione di oltre cento salme dal cimitero. Lo ha deciso il sindaco della città, Carla Amici, firmando un’ordinanza nella giornata di lunedì dando il via alle procedure di rimozione dei resti mortali di 141 persone dai loculi dei lotti 9 e 10, ossia quelli che si trovano nella parte alta del camposanto.

«Si rende necessario effettuare le operazioni di estumulazione ordinaria - scrive la Amici - relativamente ai loculi del cimitero del Comune di Roccagorga, la cui concessione è scaduta e per i quali gli eredi o altri aventi titolo non hanno provveduto alla scelta di destinazione dei resti mortali».

Di conseguenza, il sindaco ha dato 30 giorni di tempo - a partire dalla pubblicazione dell’ordinanza - per dare tempo ai familiari dei 141 defunti indicati nell’allegato A dell’ordinanza di presentarsi in Comune - ogni giorno lavorativo, dalle 9 alle 12.30 - per dare disposizioni sulle disposizioni dei resti ossei o mortali dei congiunti.

A eseguire le operazioni saranno operai o affidatari del servizio cimiteriale: le estumulazioni, nel caso non si sia presentato in Comune alcun parente entro i 30 giorni sopra citati, potranno essere effettuate in assenza dei congiunti, adottando - ovviamente - le dovute cautele.

Durante le estumulazioni, poi, le parti di cimitero interessate dalle operazioni saranno chiuse dalla giornata di inizio degli interventi fino al termine degli stessi: di ogni defunto estumulato saranno verbalizzate le condizioni del ritrovamento e, qualora la mineralizzazione del cadavere non sia completa, i congiunti del defunto avranno a disposizione un ventaglio di scelte per il “futuro” della salma. In particolare, si potrà tumulare nuovamente il defunto, pagando le tariffe previste; in più, si potranno collocare i resti mortali in cassette di zinco da riporre nelle cellette dell’ossario - da acquistare in concessione o già assegnate - oppure in loculi, tombe o cappelle già in concessione ad altri parenti, nel rispetto delle disposizioni previste dal vigente regolamento cimiteriale comunale.

«Tutte le spese per l’eventuale concessione di cellette ossario, per l’acquisto di cassette di zinco, per le operazioni di chiusura o di inserimento dei resti in altre tombe o loculi - specifica il sindaco - saranno a carico dei richiedenti o dei familiari».
In caso di irreperibilità di eredi o aventi diritto, i resti finiranno nell’ossario comune.

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