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Sabato 03 Dicembre 2016

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Sonnino Scalo vuole un ufficio postale
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Sonnino Scalo vuole un ufficio postale

Sonnino

Pronta una petizione

Sull’Ufficio postale di Fossanova, chiuso quasi da una ventina di giorni per ristrutturazione (sarebbe crollata una parte del solaio), si esercitano, ormai, le più diverse scuole di pensiero.

Nel senso che svariate sono le ipotesi prospettate. Intanto, i lavori di ristrutturazione del vecchio edificio non sarebbero ancora iniziati e tra Poste Italiane e Comune di Priverno non è dato sapere quali siano i rapporti in corso per trovare una soluzione alternativa. Come non è certo se, effettivamente, qualcuno abbia avanzato l’ipotesi di sistemare l’Ufficio nell’ex scuola elementare del Borgo alle spalle dell’Abbazia, una struttura che oggi ospita soltanto il Punto di informazione turistica. Da qualche mese, però, anzi già in campagna elettorale, gli esponenti dell’attuale amministrazione hanno indicato nell’ex scuola la sede del Centro diurno e del Pit. Vista la staticità della situazione, qualcuno ha avanzato un’ipotesi che, a questo punto, non si sa quanto remota possa essere: trasferire l’Ufficio postale a Sonnino Scalo.

Si sa per certo che il sindaco del Comune ausono, Luciano De Angelis, ha già avuto contatti ancorché informali con chi di dovere e della cosa si è anche parlato l’altra sera in un incontro tra il vice sindaco Gianni Celani e i cittadini dello Scalo. E non finisce qui, perché a Sonnino centro e nella frazione si starebbe organizzando una petizione in merito da inviare alla Direzione provinciale delle Poste.

Alla quale, chiaramente, spetta, poi, la decisione finale. Anche se, da parte di Poste Italiane ci sarebbe la volontà di continuare a utilizzare gli sportelli esistenti. In ogni caso, permangono i disagi - ci si passi l’eufemismo - di tutti coloro che finora si servivano dell’Ufficio di Fossanova e che, invece, attualmente, sono costretti a recarsi nell’Ufficio di Ceriara di Priverno. Proprio lì, infatti, sarebbero stati trasferiti i conti correnti, i libretti di risparmio e, pare, anche i mandati delle pensioni Inps. Sono facilmente immaginabili le difficoltà e i disagi che i residenti di tutta la zona che va da Fossanova fino a Sonnino Scalo, La Sassa, Capocroce ed anche al di là della stazione ferroviaria di Priverno - Fossanova incontrano nei loro servizi.

Per questo, l’iniziativa dei cittadini di Sonnino di raccogliere il maggior numero di firme per far sì che l’Ufficio postale venga spostato allo Scalo sembra possa ricevere considerevoli consensi.

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