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Domenica 04 Dicembre 2016

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Il cane di famiglia azzanna il vice sindaco

Il vice sindaco di Prossedi Antonio Cipolla

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Il cane di famiglia azzanna il vice sindaco

Prossedi

L'uomo è finito all'ospedale di Frosinone con delle ferite al volto

È ancora ricoverato, in condizioni difficili ma, fortunatamente, non disperate, nell’ospedale “Spaziani” di Frosinone, il vicesindaco di Prossedi, Antonio Cipolla. Il vicesindaco lepino, che vive a Latina, aveva passato la mattinata di lunedì in Comune. Nel primo pomeriggio si era recato nella frazione di Pisterzo, di cui è originario, in una zona di campagna, in località Nandroni nella zona di Colle Rotondo, dove abita la madre. Ha deciso di dare una mano alla donna che, con il fratello di Antonio, si era già recata in un uliveto di sua proprietà, alle spalle dell’abitazione, per la raccolta delle olive. Sistemata la macchina, ha preso un paio di stivali per accedere con facilità nell’uliveto.

Si è seduto per calzare gli stivali, quando è stato aggredito dal cane di famiglia. Una vicenda davvero strana, visto che l’animale conosceva molto bene Antonio, che giocherellava sempre con lui. Probabilmente o non lo ha riconosciuto o il vicesindaco di Prossedi ha fatto un gesto che potrebbe aver infastidito il cane che, a quel punto, gli si è avventato contro, mordendolo dapprima ad una gamba e poi sul viso. Naturalmente, i familiari non si sono accorti di niente, continuando il loro lavoro di raccolta. Per fortuna, qualche minuto dopo, si è trovata a passare da quelle parti la postina che, accortasi di quanto accaduto, ha chiamato il 118. Sul posto è giunta un’ambulanza da Frosinone che, dopo una prima tamponatura delle ferite provocate dal cane, ha trasportato Antonio Cipolla al Pronto soccorso dell’ospedale “Spaziani” del capoluogo ciociaro dove il vicesindaco di Prossedi è tutt’ora ricoverato, come detto, in gravi ma non disperate condizioni. Esterrefatti, ovviamente, i familiari per quanto accaduto. Anche perché non si riesce ancora a trovare una spiegazione logica all’aggressione del cane che, pare, vivesse nella casa paterna di Antonio Cipolla da almeno una decina di anni.

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