La preoccupazione dei pendolari è grande, così come lo sono le lamentele. Il nuovo orario dei treni sulla tratta Roma-Napoli e viceversa, in vigore dall’11 dicembre, continua a subire contestazioni, tali che non solo si è costituito un Comitato specifico, ma sono intervenuti anche i sindaci, in particolare di Sezze e Priverno, sedi di stazioni ferroviarie. Il primo cittadino di Priverno, Anna Maria Bilancia, si è attivata con la Regione e ha comunicato che l’assessore alla Mobilità, Michele Civita, a partire da lunedì prossimo, attiverà un tavolo con i dirigenti di Trenitalia, con la volontà di non chiuderlo fino a quando il problema non avrà trovato soluzioni a favore dei pendolari. Anche perché della stazione di Fossanova si servono non solo i cittadini di Priverno, ma anche di Maenza, Prossedi, Roccasecca dei Volsci, Pontinia e Sabaudia.

Sulla vicenda si è espresso anche il sindaco di Roccasecca dei Volsci, Barbara Petroni: «Condivido pienamente la posizione espressa dal sindaco di Priverno e lunedì mattina sentirò la Regione per sollecitare un’immediata soluzione positiva al problema. Conosco perfettamente le condizioni in cui si viaggia, per averlo fatto per anni, e ritengo che le corse andrebbero potenziate o almeno mantenute».

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Sonnino, Luciano de Angelis, che ha parlato di una rete tra sindaci per operare congiuntamente.