Sarà una Processione di Ritorno diversa rispetto a tutti gli altri anni.
Nettuno, infatti, si appresta a vivere quest'oggi il penultimo giorno della grande festa in onore della sua compatrona, Nostra Signora delle Grazie.

Dopo le consuete Sante Messe domenicali, la Statua della Vergine - trasportata a spalla dai Portatori della Confraternita di Nostra Signora delle Grazie - lascerà alle 20 la Collegiata di San Giovanni (nel Borgo medievale) per far ritorno nel Santuario, sua "Casa" abituale.

E lo farà con le luminarie spente, senza vessilli delle Parrocchie, senza angeli e paggi, senza le Priore e la banda: sarà una Processione Giubilare, che si sposerà con la sobrietà chiesta da Papa Francesco in questo Giubileo della Misericordia, al fine di suscitare preghiera e meditazione nel popolo cristiano.

La processione sarà aperta dai confratelli, poi seguiranno il clero - col Vescovo diocesano Monsignor Marcello Semeraro - e la Sacra Immagine. Dietro l'Effige della Madonna tutto il popolo cristiano, con flambeaux bianchi accesi.

Nettuno, dunque, sarà illuminata dalle sole luci delle fiaccole, le cui offerte saranno interamente devolute al comitato "Dopo di Noi", per la costruzione di una casa-famiglia per diversamente abili.