Il contenzioso tra il Comune di Nettuno e la ditta che avrebbe dovuto realizzare il nuovo centro natatorio del Loricina - la “Spinosa Costruzioni srl” - è tutt’altro che risolto.

Oggi, infatti, si apre il processo d’Appello a Roma in merito al procedimento penale aperto dalla ditta stessa che, in primo grado, è uscita vittoriosa, ottenendo la risoluzione del contratto d’appalto datato 25 novembre 2004 a far data dal 7 marzo 2007 per “grave inadempimento del Comune” e cospicue somme in denaro che avrebbero dovuto corrispondere vari soggetti.

A difendere l’ente sarà l’avvocato che già era stato nominato per il primo grado di giudizio e che - lo scorso maggio - aveva cautelativamente presentato appello incidentale, con istanza di sospensione della sentenza di primo grado, in vista dell’udienza odierna. 

Va ricordato che, quasi un anno fa, il Tribunale di Roma aveva accolto le istanze della ditta che avrebbe dovuto costruire la piscina comunale, dichiarando risolto il contratto col Comune. In più, aveva condannato tutta una serie di parti convenute - in primis il Comune - a pagare diverse somme.