L'atto di asseverazione del Piano economico finanziario relativo alla costruzione del futuro multipiano è "verosimilmente inesistente". In altre parole, esiste ma la banca Unicredit non lo avrebbe mai emesso: dunque, l'atto potrebbe essere falso.

E' questo quanto emerso dalla conferenza stampa che il sindaco di Nettuno, Angelo Casto, affiancato dagli assessori Mancini, Salvatori, Biondi e Sanetti, oltre che dalla segretaria comunale, hanno tenuto alle 13.10 di oggi nella sala "Serra" del palazzo comunale.

"L'atto che assevera il piano economico finanziario dell'opera - ha affermato Casto - ci è subito sembrato strano. Il logo della banca era in bianco e nero, c'erano degli errori e unitamente alla firma, risultata originale, non era indicato il nome del responsabile del procedimento".

L'atto in questione risulta datato 28 dicembre 2011 e come luogo di emissione riporta Napoli.

"Il 5 agosto ho inviato una nota alla Direzione generale dell'Unicredit a Milano, chiedendo di conoscere il nome di chi ha firmato quel documento. Dopo due solleciti, il 28 settembre è arrivata la risposta con cui la banca segnala che, a seguito di verifiche interne, non risulta il rilascio della lettera di asseverazione".

Di conseguenza, quella lettera che risulta agli atti del Comune non è mai stata rilasciata da Unicredit: eventualità, questa, che lascia molti dubbi sulla sua originalità e che ha portato il sindaco a inviare una nota alla Guardia di finanza per avviare le indagini sulla faccenda.

"Nelle prossime ore - ha poi concluso Casto - come Giunta delibereremo un atto di indirizzo per chiedere al dirigente competente di agire in autotutela".