Celebrazione speciale, a Nettuno, per il 126esimo anniversario della nascita di Santa Maria Goretti, compatrona della città e della Diocesi di Albano. Nel Santuario a Lei dedicato, durante il pomeriggio di domenica, infatti, la Santa Messa solenne è stata celebrata dal vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, il quale - oltre a onorare la Santa Bambina - ha anche voluto ricordare le vittime di Nettuno del terremoto che ha devastato - tra gli altri - i paesi di Amatrice e Accumoli, che fanno parte della Diocesi da lui amministrata.

Di conseguenza, affiancato dal rettore del Santuario nettunese, padre Antonio Coppola, e dal vicario territoriale di Nettuno, don Massimo Silla, monsignor Pompili ha pregato per Ezio, Ludovica, Leonardo, Rocco, Maria Teresa, Fabio e Aurelia. Un pensiero speciale, unito a quello per tutte le persone che hanno drammaticamente perso la vita a causa del sisma.

Comunque, non è mancato anche il riferimento a Maria Goretti e all’esempio che la Santa del Perdono, ancora oggi, dimostra al mondo intero, oltre che - chiaramente - alla città di Nettuno, con le testimonianze che parlano della sua vita e del messaggio della Misericordia tanto caro, tra gli altri, a Papa Francesco.