Si è spento ieri dopo una lunga malattia Antonio Di Silvio, capostipite della nota famiglia rom del capoluogo, padre di Ferdinando, l'uomo che nel 2003 fu ucciso con una bomba nella sua automobile a Capoportiere, e nonno di Costantino Di Silvio, detto Patatone, attualmente in carcere perché accusato di aver ucciso Fabio Buonamano. Ma la notizia in queste ore è sicuramente un'altra e riguarda i funerali dell'anziano che si svolgeranno domani mattina nella chiesa di Santa Maria Goretti. La famiglia, come da tradizione, ha chiesto in questura, attraverso il proprio legale, l'autorizzazione di poter svolgere i funerali solenni. La trattativa è in corso, ma la risposta, con ogni probabilità, sarà negativa. Il questore pontino, infatti, vorrebbe evitare le polemiche come quelle che sono esplose a Roma qualche mese fa per le esequie del 65enne Vittorio Casamonica che venne celebrato con tanto di elicottero, banda musicale che scandì le note de "Il Padrino" e l'immancabile cocchio per trasportare il feretro. Una cosa è certa, la cerimonia di domani mattina a Latina sarà blindatissima.