Un corteo composto ma senza cocchio né cavalli, ha accompagnato Antonio Papù Di Silvio, il capostipite della nota famiglia rom del capoluogo, deceduto ieri l'altro all'età di 75 anni. I familiari avevano chiesto alla Questura la possibilità di celebrare il rito accompagnando la salma del congiunto con un corteo con cavalli e cocchio, ma è arrivato il diniego. Questa mattina, quindi, il corteo è partito a piedi dalla residenza del Di Silvio per arrivare alla chiesa Santa Maria Goretti , dove si sono celebrate le esequie dell'anziano rom. Tutto si è svolto senza problemi per l'ordine pubblica. Alla cerimonia funebre erano presenti anche alcuni dei nipoti del defunto che sono in regime di detenzione in carcere e hanno ottenuto lo speciale permesso per prender parte al funerale.