Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Velletri, nonostante l’emissione di 14 provvedimenti cautelari, ancora non sono finite. Nei prossimi giorni gli indagati saranno ascoltati dal gip per l’interrogatorio di garanzia, ma gli scenari che si sono aperti dopo la scoperta di un vero e proprio traffico di telefonini e di droga all’interno del carcere di Velletri, potrebbe portare anche altrove. Dalle intercettazioni telefoniche e dai riscontri oggettivi, compresi anche alcuni sequestri e in un caso un arresto, (come era avvenuto nel febbraio di un anno fa nei confronti di un agente di polizia penitenziaria), gli investigatori hanno cristallizzato il meccanismo. La misura cautelare è stata notificata anche all’indirizzo di Alessandro Artusa, condannato per l’omicidio Saccone avvenuto in piazza Moro a Latina nel marzo del 1998.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (7 marzo 2016)