Il maxi indennizzo da 12 milioni di euro sul lodo Aser che il Comune di Aprilia sarà chiamato a pagare è frutto del comportamento dell’amministrazione comunale, che violando il contratto, ha consentito al precedente concessionario la prosecuzione del servizio di riscossione dei tributi.
Sono queste in sintesi le motivazioni della sentenza Corte d’Appello di Roma, che ha respinto il ricorso promosso dall’ente di piazza Roma che chiedeva la nullità dell’arbitrato. Una sentenza che, di fatto, smonta il ricorso nel 2008 presentato dagli avvocati Ruffolo e Archidiacono (sindaco Santangelo) ma che chiama in causa anche l’atteggiamento della giunta Meddi, che ha portato avanti una dura battaglia sul tema non riconoscendo mai la legittimità della società mista.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (7 marzo 2016)