Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Venerdì 09 Dicembre 2016

.




Tremila multe in 10 giorni con il tutor di Sonnino. Ma scoppia il caso
0

Tremila multe in 10 giorni con il tutor di Sonnino. Ma scoppia il caso

In strada

Gli autovelox/tutor installati sulla superstrada Frosinone – mare, nel tratto di competenza del Comune di Sonnino, sono sempre al centro dell’attenzione e della contestazione degli automobilisti. In questi giorni abbiamo ascoltato un automobilista che conosce molto bene la nostra zona, visto che vive e lavora in provincia da circa 30 anni: il dottor Walter Jerebica. Il professionista da tempo, per il tramite dell’avvocato Roberto Jacovacci, segue le vicende degli automobilisti proprio in relazione ai verbali scaturiti dal controllo elettronico della velocità. Premesso che il fenomeno dei cosiddetti autovelox si sta diffondendo a macchia d’olio in Italia da anni, Jerebica passa alla situazione specifica del caso di Sonnino. Ed asserisce che si tratta di «una situazione del tutto illegale e passibile di querela per falso, abuso d’ufficio, nonché truffa nei confronti dei cittadini». Infatti, Jerebica riscontra una serie di inadeguatezze: mancanza di adeguata segnalazione che trattasi di misurazione in modalità Tutor (SICVe) ovvero che si sta determinando una media di percorrenza tra due punti: dal Celeritas Evo 1 al Celeritas Evo 2, posti a distanza di 1507 metri l’uno dall’altro. Tra le due misurazioni c’è uno svincolo stradale (Capocroce): il che è illegale, in quanto «non devono esserci uscite oppure stazioni di servizio tra l’uno e l’altro apparecchio». La segnaletica, oltreché mancante dell’indicazione “misurazione in modalità Tutor”, è obsoleta come forma e mancante delle dovute informazioni di autorizzazione da parte della Prefettura. Ed ancora: provenendo da Terracina «non esiste un segnale di limite di velocità concernente quel tipo di strada, ossia 90km/h, bensì 50km/h, quindi si presuppone che tutti quelli che vanno oltre quel limite dovrebbero essere sanzionati (ad absurdum)». Infine, Jerebica si sofferma sui numeri. Ci sarebbe un’enorme quantità di verbali finora redatti: «Ad un mio cliente in data 14 dicembre 2015 risultava il numero di verbale 906/2015. Lo stesso in data 24 dicembre 2015 ha ricevuto un secondo verbale con il numero 3690/2015». Quindi, in 10 giorni sarebbero state elevate 2782 multe. «Con una media di 8.300 al mese – conclude il professionista pontino - e calcolando almeno 100 euro di media si arriva alla cifra di circa 90.000 euro di incassi al mese. Se questo non è fare cassa per ingrassare-appianare i conti del Comune di Sonnino, allora che cos’è? Sicurezza stradale?». Forse un po’ di chiarezza su questa storia dei “tutor non tutor” andrebbe fatta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400