Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Mercoledì 07 Dicembre 2016

.




Nucleare, tre anni di silenzio sulle analisi
0

Falde inquinate vicino alla centrale, via alle investigazioni

Latina

C’erano tutti, dalla Regione Lazio alla Provincia, dal Comune alla Asl, dall’Arpa alla Sogin, alla conferenza dei servizi di questa mattina per affrontare la questione dell’inquinamento da cloruro di vinile all’interno dell’area della centrale nucleare di Borgo Sabotino. Ammesso come esterno anche Giorgio Libralato, in rappresentanza delle associazioni ambientaliste.

La buona notizia è che gli ultimi tre prelievi dell’Arpa effettuati il 12 marzo all’esterno dell’area della centrale nucleare dismessa, mostrano valori nella norma rispetto alla presenza del cloruro di vinile nelle falde. Resta invece elevata la concentrazione all'interno dell'area di competenza della Sogin. La conferenza dei servizi ha deciso di avviare delle investigazioni che portino a dire con certezza quale sia la causa all'origine dell'inquinamento.

L’incontro odierno arriva a pochi giorni dall’ordinanza con cui il Commissario straordinario del Comune di Latina ha inibito l’uso dell’acqua dei pozzi a scopi domestici e irrigui in un raggio di rispetto di circa un chilometro e mezzo dall’area della centrale nucleare, provvedimento che si era reso opportuno dopo i risultati delle analisi chimiche su un campione d’acqua prelevato nello scorso mese di novembre da un piezometro che si trova all’interno del perimetro Sogin.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400