Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Mercoledì 07 Dicembre 2016

.




Nucleare, tre anni di silenzio sulle analisi
0

Tutti i danni del cloruro di vinile nella falde acquifere

Latina

L’Isde (o Associazione Italiana Medici per l'Ambiente di Latina) torna ancora una volta sul delicato tema della falda acquifera inquinata soggiacente la centrale nucleare di Borgo Sabotino, in via Macchiagrande, chiamando in causa Comune di Latina, Prefettura, Provincia di Latina e Regione Lazio per avere chiarimenti, una volta per tutte, sulle presenza di cloruro di vinile nella falda di discarica, soprattutto per salvaguardare la salute dei cittadini che abitano la zona circostante.
Come spiega in una nota l’associazione, il cloruro di vinile è un gas tossico e cancerogeno per l'uomo ed è una sostanza che non sembra essere stata utilizzata nella lavorazione di smaltimento della centrale nucleare e che pare non provenga dalla discarica di Borgo Montello. Infatti, risulta che i bacini imbriferi delle due falde siano separati: uno fa capo al fiume Astura e l'altro al Canale delle Acque Alte di Moscarello (e le sostanze riscontrate nei pozzi vicino alla centrale Nucleare sono diverse da quelle riscontrate nei pozzi vicini alla discarica di Montello).
«Alla luce di queste considerazioni obiettive quello che noi chiediamo - spiega l’Isde in una nota firmata dal dottore Pasquale Milo - è cosa si sta facendo per accertare la provenienza delle sostanze presenti nei pozzi della Nucleare?»

(Articolo completo su Latina Oggi del 20 Marzo 2016)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400