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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Sequestrato un altro stabilimento al Lido
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Gli stabilimenti si affidano al Tar

Latina

In caso di accoglimento delle istanze la situazione resterebbe invariata. Adesso c’è anche la revoca della concessione

Si discutono oggi davanti ai giudici del Tar i ricorsi presentati dai titolari degli stabilimenti del Lido di Latina contro il diniego dell’autorizzazione al mantenimento delle strutture sull’area demaniale per l’intero arco dell’anno, diniego espresso dal Comune di Latina con nota del 29 dicembre 2015.
Secondo quanto previsto dai contratti di concessione sottoscritti nel 2006, il rilascio del titolo era subordinato alla rimozione delle strutture ad ogni fine stagione, dal 31 ottobre al 31 marzo dell’anno successivo, ma da qualche anno, per ovviare alla dispendiosa incombenza di smontare e rimontare gli stabilimenti in un intervallo di pochi mesi, le ditte avevano chiesto all’amministrazione di poter lasciare le strutture al loro posto anche durante la stagione invernale, così come previsto da una norma regionale che ammette la cosiddetta destagionalizzazione delle strutture balneari, a condizione che i Comuni di riferimenti provvedano ad autorizzarle. Cosa che il Comune di Latina non ha mai fatto, e che dunque rende impraticabile questa soluzione. Alla vigilia della chiusura della stagione balneare 2015, tutti i gestori degli stabilimenti del Lido di Latina avevano chiesto, in data 29 settembre, l’autorizzazione al mantenimento delle strutture.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (24 marzo 2016)

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