Il maltempo delle ultime settimane ha danneggiato fortemente gli impianti di acquacoltura del golfo di Gaeta. Mareggiate e venti provenienti dal quadrante sud-est, di intensità variabile tra i 60 ed i 100 Km/h hanno rovinato le strutture, le attrezzature da pesca, tanto da mettere in ginocchio gli operatori di un settore economico importante del comune di Gaeta. Per questo operatori e gestori degli impianti si sono rivolti al sindaco Mitrano per sollecitare un suo interessamento. Ed il primo cittadino ha preso carta e penna ed ha scritto al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed alla Regione Lazio Direzione regionale agricoltura e sviluppo rurale caccia e pesca, chiedendo il riconoscimento dello stato di calamità naturale o evento eccezionale e l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale e regionale della pesca e dell’acquacoltura per le imprese operanti sul territorio del Comune di Gaeta, colpite da avversità atmosferiche di eccezionale intensità.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (26 marzo 2016)