La misura era nell’aria da settimane ed è arrivata puntuale. Dopo la sospensione di sei piani particolareggiati in odore di illegittimità, ieri con un provvedimento adottato coi poteri del Consiglio il Commissario straordinario Giacomo Barbato ha revocato una parte della delibera che aveva individuato 22 ambiti di intervento per la riqualificazione urbana e che aveva prodotto 89 manifestazioni di interesse, cioè 89 progetti edilizi da realizzarsi soprattutto in zona agricola. Un vero e proprio saccheggio del territorio che avrebbe prodotto oltre due milioni di metri cubi di nuova edilizia e un incremento insediativo di circa 25 mila nuovi residenti.
Tutto in nome di una presunta riqualificazione.

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