Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

.




procura latina
0

Il cerchio magico delle truffe

Latina

Il finanziere aggredito parla per la prima volta di cosa aveva scoperto indagando su Fanfarillo. I contatti con Capitani e Perrozzi

Parla per la prima volta in pubblico il luogotenente Gaetano Reina, vittima del tetato omicidio ordinato da Angelo Fanfarillo che poi ha corrotto i testi. E il luogotenente racconta di cosa aveva scoperto indagando a Cisterna: una rete di società riconducibili al faccendiere arrestato e che avevano contatti con altre coop di Domenico Capitani e Fabrizio Perrozzi, passando per l’ex Cirio di Sezze e la Manifatture del Circeo, comprata all’asta dalla Etr di Perrozzi. Il luogotenente aggredito in una informativa ipotizzava un’associazione a delinquere finalizzata alla truffa e l’inchiesta è stata approfondita. Ieri intanto sono stati ascoltati gli altri tre indagati, finiti agli arresti domiciliari perché hanno ritrattato in aula.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (12 aprile 2016)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400