Il primo sollecito del Commissario Barbato agli uffici comunali porta la data di settembre 2015: voglio sapere cosa succede con le piscine comunali di via dei Mille, chi le gestisce e chi paga le utenze. In realtà Barbato sapeva già tutto, ma voleva che fosse messo nero su bianco. La risposta degli uffici è finalmente arrivata, anche se ci sono voluti sei mesi di tempo, e insieme alla risposta è partito anche il primo siluro.
Ieri mattina è stata notificata alla società Nuoto 2000 una lettera di diffida con invito a pagare i consumi arretrati di gas per il riscaldamento delle piscine: 450 mila euro. Quindici giorni di tempo per onorare il debito, dopodiché, in caso di inottemperanza, il settore Lavori Pubblici è stato già incaricato di provvedere al distacco dei contatori. E per le società che si allenano e disputano partite all’interno dei due impianti sarà una doccia gelata. Poco male, perché prima di un eventuale distacco saremo già a maggio e anche senza riscaldamento un tuffo ci può stare.
Ma intanto il sasso nello stagno è stato gettato, ed è un segnale anche per tutte le altre società sportive che gestiscono impianti comunali: chi usa deve pagare.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (13 aprile 2016)