Giunge a conclusione il progetto di accoglienza dei senzatetto di Aprilia. Con la bella stagione il dormitorio chiude dopo 120 giorni intensi. Il progetto realizzato solo grazie alla collaborazione tra i vari enti locali, la presenza fondamentale dell’associazionismo, ed una popolazione che si è mostrata interessata e che non ha voluto far mancare la propria partecipazione ha permesso ad Aprilia di dimostrare di essere vicino a chi ne ha veramente bisogno.
Gli ospiti del dormitorio che anche quest’anno è stato allestito all’autoparco comunale - si legge in una nota del presidente dell’Alfa, Roberto Cotterli -, sono stati in un ambiente sicuramente più caldo e accogliente di quello che potrebbero essere una panchina di un parco o un sottopassaggio di una stazione ferroviaria, hanno conosciuto altre persone che purtroppo si sono trovate nelle stesse condizioni di precarietà e con cui hanno stretto amicizie e hanno trovato dei volontari che hanno cercato di dar loro l’aiuto materiale più possibile. I numeri sono tristemente preoccupanti, la richiesta giornaliera si è attestata costantemente ed in crescita tra le venti e le venticinque persone, abbiamo visto la presenza delle nazionalità più diverse, indiani, pachistani, tunisini, marocchini, romeni e un cinquanta per cento di presenze ricoperte da italiani.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (14 aprile 2016)