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Domenica 04 Dicembre 2016

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Operaio muore folgorato
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Funerali di Massimo Massetti, Acqualatina pagherà le esequie

Latina

Indetta per domani una giornata di lutto aziendale. La spa ha offerto la massima disponibilità nell'assistere i figli minori del dipendente deceduto

Un incontro importante quello che questa mattina ha visto confrontarsi la Femca Cisl di Latina e i vertici di Acqualatina in seguito al tragico incidente sul lavoro avvenuto a Sezze, dove martedì ha perso la vita Massimo Massetti, dipendente della spa folgorato durante una manutenzione. L'incontro ha visto partecipare il segretario generale del sindacato, Roberto Cecere, la Rsu e la società rappresentata dall'ad Raimondo Besson, oltre che il responsabile delle risorse umane Stefano De Giovanni. In occasione del confronto, l'azienda ha comunicato la decisione di farsi carico delle spese funerarie ed ha offerto la massima disponibilità nell'assistere i figli minori del dipendente deceduto.
Inoltre - come scaturito dall'incontro - le parti hanno concordato che tutti dipendenti potranno devolvere, volontariamente, una giornata di lavoro, il cui ricavato sarà versato su di un conto corrente appositamente dedicato ai figli. Intanto per domani, in occasione dei funerali, sarà proclamato il lutto aziendale per permettere, a chi lo desiderasse, di poter assistere alle esequie che si svolgeranno alle ore 15.30 presso la chiesa Annunciazione Beata Vergine Maria di Campo Di Carne. 
L'incontro è stato anche occasione per discutere del tema delle operazioni sugli impianti: "Nel 2016 non si può ancora morire di lavoro" spiega Roberto Cecere, segretario Femca Cisl, sottolineando come, se il dipendente ha l'obbligo di richiedere che gli vengano forniti tutti i dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa e di utilizzarli sempre, l'azienda ha quello di fornirli. 
"Abbiamo trovato un ambiente profondamente scosso da quanto accaduto, anche per le implicazioni famigliare che questo tragico fatto comporterà - Commenta Roberto Cecere Segretario Generale della Femca Cisl - Ci conforta sapere che Acqualatina, come ci ha comunicato nel corso dell'incontro, darà ampia disponibilità nel trovare le soluzioni per aggravare il meno possibile il disagio futuro dei famigliari di Massimo. Abbiamo chiesto all'azienda una ricognizione tecnica su tutti gli impianti al fine di garantire più sicurezza, di prevedere maggiori investimenti in tal senso e più informazioni sulla valutazione dei rischi in relazione alle operazioni quotidiane che gli operatori devono svolgere Abbiamo chiesto l'apertura di una tavolo permanente dove poter discutere di quanto si rendesse necessario per la salute e la sicurezza dei lavoratori. Fatti tragici come quelli accaduti a Sezze devono farci riflettere ma anche spingerci, con sempre maggiore determinazione, sulla idea che, per le aziende, lavorare in sicurezza non vuol dire avere costi in più, ma creare un investimento produttivo per il futuro. La sicurezza non può essere un optional, ma una regola."

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