Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Sabato 03 Dicembre 2016

.




La faida tra sudamericani  e cinesi
0

La faida tra sudamericani e cinesi

Aprilia

Anche ad Aprilia la guerra tra etnie a colpi di furti e rapine, nel mirino i gestori di un negozio di via Mascagni

Sarà un ispettore della Questura di Lodi a spiegare in aula nel Tribunale di Latina come la faida che qualche anno fa scoppiò tra colombiani e cinesi e che vide furti e rapine in tutta Italia, coinvolse anche Aprilia dove i titolari di un noto negozio di via Mascagni finirono nel mirino dell’associazione per delinquere sgominata nel 2013.
E l’accusa nei confronti dei 13 arrestati è proprio di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati in appartamenti e, per quattro di loro anche finalizzata alla commissione di rapine.
Un gruppo di 13 sudamericani, otto uomini e cinque donne che dal Lazio, in particolare da Roma e Viterbo si muovevano in tutto il Paese. Obiettivi della banda alcuni commercianti cinesi. Il perché lo hanno spiegato gli inquirenti dopo i blitz effettuati nell’ambito dell’operazione denominata “Los tombos”, il termine con cui venivano chiamati i rappresentanti delle forze dell’ordine dai pali che allertavano i complici dell’arrivo della Polizia: i commercianti cinesi, una comunità riservata, poco integrata e poco incline a “fidarsi” di banche e istituti di credito, spesso tengono grosse somme di denaro in casa, o nelle attività. Tutto contante.

L'articolo completo su Latina Oggi (18 aprile 2016)
 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400