«Un intervento folle e pericoloso, portato avanti per una scelta incomprensibile da amministratori fuggiti in pieno agosto del 2015». Così commenta Antonio Signore, ex assessore regionale e oggi componente del coordinamento del Pd di Minturno, intervenuto sulle piattaforme in costruzione sul lungomare di Scauri. Lo stesso Signore ha inoltrato al commissario straordinario Bruno Strati e alla Regione una nota nella quale chiede di esaminare la regolarità dell’intera procedura che ha portato alla parziale realizzazione di cosiddette piattaforme a mare in corrispondenza di due punti sulla spiaggia di Scauri, in cui si osservano grossi tubi di scarico. «Nonostante- ha continuato Signore- le ripetute segnalazioni da noi fatte, i cantieri, ormai pieni di spazzatura e ingombranti per chi passeggia, giacciono ancora senza la dovuta cartellonistica che indichi il progettista, il direttore dei lavori, il responsabile di cantiere, il tipo di finanziamento e l’ente erogatore dello stesso, l’inizio e fine lavori etc..». Signore contesta lo stanziamento di un altro finanziamento per le piattaforme. «In una città - ha continuato - in cui una programmata “Casa della salute” ed un punto di primo intervento sanitario, tanto indispensabili per una popolazione che in estate raggiunge le 50.000 unità, non decollano a causa della mancata disponibilità di circa 400.000 euro da parte della Regione e di un Comune in pieno dissesto finanziario, i cittadini, e noi con loro, ci sentiamo autorizzati a chiamare in causa anche la Regione con le giunte regionali che si sono succedute in questi anni.

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