L’assenza di un equilibrio finanziario tra risorse disponibili e fabbisogno di spesa, in un intervallo di tempo non trascurabile,può portare il Comune di Minturno a richiedere ed ottenere la situazione di dissesto, dove l’operatività normale viene sostituita con interventi radicali, volti a ripristinare il necessario pareggio dei conti. Questo è uno dei passaggi fondamentali della relazione di fine mandato sottoscritta dal commissario straordinario di Minturno, Bruno Strati, che, con questo documento, ha ottemperato a quanto previsto dalle normative vigenti in materia. Lo stesso funzionario del Ministero dell'Interno nel ricordare che l'ente risente molto della compromessa situazione delle finanze pubbliche, ha ribadito che «in tutti i livelli, dal centro alla periferia, l’operatività dell’intero apparato pubblico è condizionata dagli effetti perversi prodotti dall’enorme indebitamento contratto nei decenni precedenti». Nella nota si legge inoltre che la riduzione dei trasferimenti statali, come le regole imposte a vario livello dalla normativa comunitaria sul patto di stabilità, sono solo alcuni degli aspetti di questo contesto particolarmente grave, che limita fortemente l’attività e l’autonomia dell’ente locale. Nel documento, oltre che a ricordare che il conto consuntivo 2015 non è stato ancora approvato, si sottolineano alcuni indici, non certo positivi, che possano rivelare il grado di solidità della situazione finanziaria dell'ente.

(Articolo completo su Latina Oggi del 29 Aprile 2016)