La moda degli appartamenti ricavati nelle coperture e nei terrazzi ha preso piede negli anni ‘90. Un malcostume che ha visto i cittadini del capoluogo cimentarsi come meglio potevano e che ha finito per ispirare i costruttori, capaci di mettere in piedi un vero e proprio sistema. Ne sono convinti gli agenti della Polizia Locale che, intensificando l’attività di controllo, hanno studiato il modus operandi degli imprenditori più audaci, scoprendo le tecniche utilizzate per aggirare i controlli e le norme. Basti pensare che i sottotetti, per essere trasformati in superattici, non vengono registrati al catasto come beni comuni non censibili, ma come magazzini.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (13 maggio 2016)