È tornata sotto la lente degli investigatori la palazzina di viale XXI Aprile realizzata dal costruttore Massimo Riccardo: ieri mattina gli agenti della Polizia Locale hanno sequestrato uno dei due locali tecnici dell’ultimo piano contestando un palese aumento di volumetria. Un paio di anni fa erano stati gli investigatori del Nipaf della Forestale a setacciare i progetti accertando già un primo aumento di cubatura che aveva costretto l’impresa a rimediare a colpi di piccone. Questa volta invece gli specialisti dell’antiabusivismo del Nucleo di polizia edilizia del Comune sono andati a controllare direttamente i locali tecnici nell’ambito di una più ampia attività volta a sgominare quel sistema che ha permesso per anni a una cerchia di imprenditori edili di accrescere i loro affari.

Articolo completo su Latina Oggi del 14/05/2016 - Riproduzione riservata