La sentenza del Giudice di pace di Latina, Agostino De Zordo, che accoglie il ricorso di un’automobilista – una signora di Latina, difesa da Donato Pescuma – contro il Comune di Sonnino per una multa per eccesso di velocità, accertata dal tutor sulla superstrada Frosinone – mare, ha scatenato una serie di reazioni. Da una parte gli automobilisti, colpiti dalla stessa sanzione, che hanno proposto ricorso o direttamente al Comando della polizia locale di Sonnino o al Giudice di pace; dall’altra quelli che hanno proposto ricorso direttamente in Prefettura. La sentenza del giudice di pace di Latina si basa, tra gli altri punti, sul mancato rispetto della normativa che disciplina l’utilizzo di questo dispositivo e, in particolare, l’adempimento di quanto previsto dal comma 6 bis dell’articolo 142 del Codice della Strada, che testualmente prevede che “le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione”.

L'articolo completo in edicola con Latina Oggi (18 maggio 2016)