Si sono aperte le porte del carcere per Angelo Imperi, il trentenne di Bella Farnia che l'altra notte - insieme a un complice che è riuscito a dileguarsi - era stato sorpreso dai carabinieri del radiomobile in sella a uno scooter rubato e aveva inscenato una rocambolesca fuga tra le strade del centro terminata con la sua cattura. Alla vista della "gazzella" in zona stadio Francioni i due erano scappati, ma nel compiere una manovra azzardata erano caduti: uno era riuscito a far perdere le proprie scappando verso via dei Mille, mentre Imperi era stato inseguito da un carabiniere e bloccato nei pressi delle poste centrali. Stamattina durante il processo celebrato con rito direttissimo il giudice monocratico ha convalidato l'arresto, poi ha condannato il trentenne a un anno e tre mesi disponendo la custodia in carcere.