Si apre un nuovo capitolo del contenzioso tra la Regione Lazio e una società in liquidazione, nato nel 1986 dopo l’istituzione - un anno prima - del monumento naturale di Campo Soriano, località di Sonnino dove aveva sede una cava gestita - appunto - dalla predetta società.

In particolare, l’ente di via Rosa Raimondi Garibaldi - con una determina della Direzione sviluppo economico e attività produttive - vuole procedere al recupero coattivo mediante iscrizione a ruolo, di una somma che - nel 1997 - la società aveva ricevuto proprio dalla Regione quale indennizzo del danno emergente per aver di fatto subito lo stop alle attività della cava alla luce dell’istituzione del monumento naturale di Campo Soriano.

Si tratta di oltre sei milioni di euro che, sommati agli interessi legali, arrivano alla cifra record di...

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