Stupito e frastornato, appare così l’ingegner Corrado Costantino a poche ore dall’intimidazione subita. Raggiunto telefonicamente pochi minuti dopo essere uscito dalla caserma dei carabinieri di Aprilia, il responsabile del settore Tecnologico ancora non riesce a capacitarsi di quello che è successo, dei quattro proiettili indirizzati alla sua Hyundai parcheggiata davanti all’ingresso del Comune. «Per quanto mi riguarda - commenta Costantino - un’azione di questo tipo è impensabile. Sono frastornato, perché dal mio punto di vista non ho mai danneggiato o offeso qualcuno. Il mio ufficio ha sempre lavorato con la massima tranquillità e serenità, all’insegna della trasparenza. Per questo motivo questi proiettili non hanno nessun tipo di logica».
(Articolo completo su Latina Oggi del 21 Maggio 2016)