E’ stata fissata per il 6 ottobre davanti ai giudici della Corte di Cassazione l’udienza per il duplice omicidio avvenuto nell’area di servizio del distributore Eni nel territorio di Sezze in cui furono uccisi Alessandro Radicioli e Tiziano Marchionne entrambi di Latina. E’ l’ultimo atto dopo che i giudici della Corte d’Assise d’Appello nell’aprile del 2015 avevano ridotto le condanne per gli imputati che sono Enrico, Stefano e Maurizio Botticelli, tutti di Sezze, accusati di duplice omicidio volontario e poi anche di tentato omicidio.
I fatti contestati erano avvenuti alla fine di ottobre del 2012 quando le due vittime furono uccise a colpi di fucile e di pistola nell’area di servizio che si trova a metà strada tra il capoluogo e Sezze Scalo dove era avvenuto un incontro per un chiarimento.
In primo grado e nel corso del processo che si era svolto davanti alla Corte d’Assise, due dei tre imputati erano stati condannati alla pena dell’ergastolo mentre in secondo grado i giudici della Corte d’Assise d’Appello avevano ridotto le pene ed era caduta l’aggravante della premeditazione. Era stato condannato a 20 anni di reclusione Enrico Botticelli, era stata ridotta a 15 anni la pena per Stefano mentre per Maurizio la pena era stata di 12 anni.

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