Sui numeri non si scherza, sulla salute delle persone neppure. Ecco perché, alla vigilia dell’ennesima stagione di fuoco per la sanità pontina, il sindacato Uil Fpl denuncia con un esposto a firma del segretario generale Giancarlo Ferrara il mancato rispetto delle norme di garanzia dei pronto soccorso del presidio ospedaliero centro Terracina-Fondi e dei punti di primo intervento di Priverno e Sabaudia. La situazione più grave e che, secondo il sindacato, ha bisogno di essere affrontata in modo urgente e, perché no, coraggiosa, riguarda il pronto soccorso degli ospedali “Fiorini” di Terracina e “San Giovanni di Dio” di Fondi. «Dall’analisi della realtà esistente si evince senza ombra di dubbio - si legge nell’esposto che la Uil ha indirizzato, tra gli altri, a Regione Lazio e al manager Asl di Latina Giorgio Casati - una palese carenza di personale, una mancata dotazione delle idonee attrezzature e una inadeguata conformità delle strutture». E tutto questo, incalza il sindacato, va in evidente contrasto con la legislazione in materia di standard minimi assistenziali e di regolamentazione dell’orario di lavoro.

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