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Domenica 11 Dicembre 2016

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procura latina
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Schiarita sugli stabilimenti

Latina

Probabile l’eliminazione dei sigilli anche per gli altri. Ma in Procura valutano il ricorso

Sulle attività balneari del lido di Latina, travolte da sequestri e revoche delle concessioni, con tanto di ordinanze di abbattimento disposte dal Comune, torna a splendere il sole.
Il gip Pierpaolo Bortone ieri ha dissequestrato gli stabilimenti Amarylli e Lido di Enea. Una decisione presa, accogliendo le istanze in tal senso della difesa, dopo il provvedimento del Tribunale del Riesame, che aveva fatto cadere i sigilli dai lidi Tortuga, Sandalo e Kusi, e che sembra destinata a liberare anche le altre strutture.
Ma non è tutto. Il presidente del Tar di Latina, Carlo Taglienti, sempre ieri ha emesso due decreti, con cui ha accolto le richieste della Viema srl, che gestisce proprio il lido Amarylli, e della ditta Emanuele Bianchi, che gestisce il lido di Enea, sospendendo i provvedimenti con cui alle due società, il 29 dicembre scorso, il Comune aveva rigettato le istanze per mantenere in piedi le strutture balneari al termine della stagione, disponendo poi anche la decadenza della concessione demaniale marittima e ordinando, il 10 maggio scorso, la demolizione delle strutture. Tutto congelato dunque, almeno fino al 23 giugno, quando discuteranno in aula le difese dei due lidi e quelle del Comune e della Capitaneria di porto, udienze al termine delle quali i giudici dovranno decidere se mantenere la sospensione dei provvedimenti impugnati.

Il servizio completo in edicola con Latina Oggi (26 maggio 2016)

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